Qualche cenno sull'argomento:

Il fascismo, storicamente, è morto nel 1945. Ma è morto definitivamente? Si può sostenere che le nostre democrazie occidentali siano al riparo da qualunque tentazione autoritaria? Come interpretare certe derive contemporanee, le politiche securitarie, la demonizzazione dell’altro, la cancellazione dello spazio pubblico o, ancora, l’irruzione dei media nella nostra vita privata e la colonizzazione o peggio la cannibalizzazione che effettuano dei nostri desideri più autentici? Certo, i nostri regimi restano democratici, ma ciò che ha reso possibile il fascismo è la sua ideologia dell’amalgama: una mescolanza di tradizione e modernità. E non è forse quel che sta avvenendo oggi sotto i nostri occhi? Prendendo le mosse dal pensiero critico di Adorno e Pasolini, l’autrice ripercorre la stagione del fascismo e disvela le modalità manipolatorie attraverso cui l’Italia intera, con poche eccezioni, subì la fascinazione di un potere sommamente incoerente che riuscì a ipnotizzare un popolo intero. Gli scenari odierni vedono all’opera artifici diversi e però altrettanto pericolosi e disabilitanti, come hanno evidenziato le due figure di Berlusconi e Sarkozy.


Informazioni bibliografiche

Titolo del Libro: Gli assassini del pensiero. Manipolazioni fasciste di ieri e di oggi
Autore: Michela Marzano
Editore: Erickson
Data di Pubblicazione: 16 Aprile ’12
Genere: SCIENZA POLITICA
Argomenti: Fascismo Società contemporanea
Pagine: 179
Traduttore: Mazzeo R.
ISBN-10: 885900022X
ISBN-13: 9788859000228


 

Acquista online